Per lavoro e formazione tante misure sia a livello nazionale che regionale

Ecco le principali agevolazioni legate al mondo del lavoro ed alla formazione a livello nazionale.

Per incentivare l’occupazione giovanile:

  • è stato prorogato lo sgravio contributivo triennale del 50% per l’assunzione stabile di under 35 al primo impiego, con un sostegno rafforzato per chi assume nelle regioni del Sud Italia;
  • si è sbloccata l’operatività degli incentivi per l’assunzione dei laureati eccellenti o dottori di ricerca;
  • è stato introdotto uno sgravio totale biennale sulla contribuzione dovuta per chi decide di avviare una attività autonoma nel settore agricolo.
  • DL agosto: Bonus Sud: sgravio contributivo del 30% per i lavoratori dipendenti;
  • DL agosto: Esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo indeterminato (art. 6)

Per incentivare l’utilizzo del contratto di apprendistato:

  • per l’apprendistato di primo livello è stato introdotto, limitatamente al 2020, l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per i contratti di apprendistato stipulati da datori di lavoro con meno di 9 addetti;
  • per l’apprendistato professionalizzante è applicabile lo sgravio del 50% dei contributi dovuti per 12 mesi in caso di prosecuzione a tempo indeterminato del rapporto di apprendistato;
  • è operativa la decontribuzione totale per i datori di lavoro privati che assumono, con contratto stabile, studenti apprendisti.

Altri sconti contributivi. Vengono confermati gli incentivi per l’assunzione di:

  • disoccupati beneficiari del reddito di cittadinanza;
  • donne e over 50;
  • lavoratori in Cassa integrazione;
  • detenuti e internati;
  • lavoratori disabili;
  • lavoratori in sostituzione di lavoratrici o lavoratori in congedo di maternità/paternità.

Ma ci sono anche molte iniziative a livello di Regione Toscana come ad esempio i contributi a fondo perduto a datori di lavoro a sostegno dell’occupazione:

  • Per donne disoccupate over 30;
  • Per persone con disabilità
  • Per lavoratori interessati a partire dal 1 gennaio 2008 da licenziamento
  • Per lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali di particolare rilevanza per il territorio regionale o locale (almeno 100 esuberi verificatisi nel 2019-2020 determinati dalla cessazione delle attività aziendali o parti di queste);
  • Per soggetti disoccupati over 55 
  • Per soggetti svantaggiati indicati all’art. 17 bis comma 5 della legge regionale 32/2002
  • Per giovani laureati (per le sole Piccole Medie Imprese –PMI) 
  • Per dottori di ricerca (per le sole Piccole Medie Imprese –PMI) 

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