Industria 4.0: grandi opportunità per l’acquisto di beni strumentali

L’acquisto di Beni Strumentali 4.0 ha diverse potenzialità sul fronte agevolazioni . La legge finanziaria 2020 prevede infatti la concessione di un credito d’imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione, dalle imprese che dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020 (ovvero entro il 30 giugno 2021, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 sia soddisfatta la duplice condizione relativa all’ordine ed all’acconto minimo del 20%), effettuino investimenti nei beni strumentali nuovi, destinati a strutture produttive localizzate sul territorio dello Stato. Gli investimenti per i quali viene riconosciuto il beneficio del nuovo credito d’imposta, risultano i seguenti:

  1. Beni Materiali Strumentali Nuovi, di cui al comma 188, dell’art. 1, della Legge n. 160/2019 (beni ex super ammortamento)   6% fino ad euro 2 milioni
  2. Beni Materiali Strumentali Nuovi, secondo il modello Industria 4.0, di cui al comma 189, dell’art. 1, della Legge n. 160/2019 (beni ex iper ammortamento) fino ad euro 2,5 milioni il 40%, oltre euro 2,5 milioni e fino a 10 milioni il 20%
  3. Beni Immateriali Strumentali Nuovi, secondo il modello Industria 4.0, di cui al comma 190, dell’art. 1, della Legge n. 160/2019 (beni ex iper ammortamento dei beni immateriali di cui all’Allegato B della cd. ‘Legge di Bilancio 2017’) fino ad euro 700.000 il 15%   

Per le imprese ammesse al credito d’imposta, la fruizione del beneficio spettante è comunque subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Una cosa da tenere bene in considerazione è la necessità si una perizia tecnica per i beni di costo superiore ad euro 300.000. Per i beni di costo unitario di acquisizione inferiore ad euro 300.000, in luogo della perizia tecnica (o dell’attestato di conformità) può essere presentata una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante.

È infine necessaria una valutazione dell’effettiva natura dell’investimento, in ottica 4.0 da fare con i fornitori dei beni stessi. che devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o rete di fornitura.

In ogni fase il supporto di professionisti di finanza agevolata è fondamentale per avere poi tutte le carte in regola per l’ottenimento dell’agevolazione

Lascia un commento