Industria 4.0: dall’iperammortamento al credito d’imposta

Buone notizie per Industria 4.0! Secondo il progetto di legge di bilancio dal 2020 l’iperammortamento Industria 4.0 si trasforma in CREDITO D’IMPOSTA.

Industria 4.0
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Ciò permetterà anche ad aziende che hanno bassi utili o addirittura non ne hanno di utilizzare il credito di imposta per abbattere molte tipologie di imposte! Il CREDITO D’IMPOSTA si potrà utilizzare in compensazione tramite F24 per IVA, IRES, IRAP, ritenute sui dipendenti, INPS e INAIL.

Per i beni strumentali 4.0, cioè i beni ricompresi nell’allegato A annesso alla legge 11/12/2016 n. 232 attualmente agevolati con l’iperammortamento, acquistati dal 1° gennaio 2020, l’aliquota del credito d’imposta è pari al 40% per investimenti fino a €2,5 milioni e al 20% per gli investimenti di valore compreso tra €2,5 e €10 milioni. Restano esclusi gli investimenti tra €10 e €20 milioni, attualmente coperti dall’aliquota più bassa dell’iperammortamento. Per gli investimenti da €300.000 in su è obbligatoria la perizia o l’attestazione di conformità da parte di un perito, di un ingegnere o di una società accreditata. Quanto al periodo valido per l’acquisto e la consegna dei beni, anche in questo caso l’incentivo vale per l’acquisto di beni strumentali effettuato dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. “

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