Facciamo il punto sulle agevolazioni per le imprese

IL DL Rilancio contiene diverse opportunità per le imprese in termini di agevolazioni. Ecco le principali in attesa che escano i decreti attuativi e si possano approfondire caso per caso.
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER IMPRESE E PROFESSIONISTI
La misura fornisce un ristoro per il calo del fatturato. Per accedere all’incentivo andrà fatta una richiesta direttamente alla Agenzia delle Entrate ed è necessaria una perdita di fatturato di due terzi nel mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019. Il contributo a fondo perduto è calcolato in percentuale sulla perdita di fatturato:
20% della perdita per i soggetti con ricavi o compensi inferiori a 100.000 €;
15% della perdita per i soggetti con ricavi o compensi tra 100.000 € e 400.000 €;
10% della perdita per i soggetti con ricavi o compensi tra 400.000 € e 5.000.000 €.

FONDO PERDUTO PER LE START UP INNOVATIVE
Le Start Up innovative potranno usufruire di contributi a fondo perduto per servizi erogati da incubatori, acceleratori, innovation hub. Le modalità di fruizione saranno specificate con apposito decreto del MISE.

FONDO PERDUTO PER LE IMPRESE CHE PRODUCONO VIDEOGAMES
Il Decreto Rilancio ha introdotto il “First Playable Fund“, ovvero un Fondo per sostenere l’industria dell’intrattenimento digitale con una dotazione iniziale di 4 milioni di euro per il 2020. Il fondo finanzia la realizzazione di prototipi, attraverso contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. L’importo massimo è compreso tra i 10.000 € e i 200.000 € per singolo prototipo. L’impresa beneficiaria dovrà realizzare il prototipo di videogames entro 18 mesi dal riconoscimento dell’ammissibilità della domanda da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DA CONTAGIO
Le imprese che investiranno nella riduzione del rischio da contagio con attività quali, ad esempio, l’acquisto di apparecchiature e dispositivi di protezione individuale e ambientale, avranno diritto a contributi a fondo perduto per oltre 400 milioni di euro. La gestione dell’incentivo sarà di competenza di Invitalia, L’importo del contributo massimo erogabile è determinato in base alla dimensione aziendale:
15.000 € per imprese fino a 9 dipendenti
50.000 € per imprese da 10 a 50 dipendenti
100.000 € per imprese con più di 50 dipendenti

CREDITO D’IMPOSTA PER I CANONI DI LOCAZIONE NON ABITATIVI
Sarà possibile cederlo al locatore, ad altri soggetti e/o ad istituti bancari monetizzando il credito. Anche in questo caso c’è un limite quantitativo: il tax credit è rivolto alle imprese e agli esercenti arti e professioni con fatturato minore a 5 milioni di euro. Per ottenere il beneficio è necessario aver subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% rispetto allo stesso periodo d’imposta dell’anno precedente rispettivamente per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020 rispetto agli stessi mesi del 2019. Il credito di imposta verrà calcolato sul valore dei canoni di marzo, aprile e maggio 2020:
60% del canone di locazione, leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo;
30% in caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto di azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.

CREDITO D’IMPOSTA SANIFICAZIONE
Vale per tutte le imprese senza distinzioni di dimensione o settore. L’incentivo, introdotto con il Decreto Cura Italia è adesso al 60% delle spese e l’importo massimo viene innalzato da 20 mila a 60 mila euro.

CREDITO D’IMPOSTA PUBBLICITÀ
Ulteriore innalzamento per l’agevolazione dedicata agli investimenti pubblicitari. Il nuovo credito d’imposta passerà dal 30% al 50% su tutti gli investimenti pubblicitari realizzati nel 2020, purché rientranti nelle attività ammesse (stampa quotidiana e periodica, anche on line, ed emittenti televisive e radiofoniche locali).

CREDITO D’IMPOSTA PER L’ADEGUAMENTO EDILIZIO
Il Decreto Rilancio intende favorire anche le imprese che necessitano di lavori di adeguamento edilizio.La realizzazione o l’adeguamento, ad esempio, di spogliatoi o mense, nel rispetto delle nuove normative di distanziamento sociale, sarà incentivato con un credito d’imposta pari al 60% delle spese. L’importo massimo è di 80 mila euro.

Si dovrà affrontare la situazione specifica di ogni impresa, individuare il modo per accedere concretamente al beneficio e verificare le varie opportunità. Per questo Idea Service Srl è a fianco dei propri clienti per gestire questa difficile fase ed aiutare le imprese a non perdere le agevolazioni provenienti dalla Finanza Agevolata.

Lascia un commento